Osmosi inversa Si o No?
Negli ultimi anni la filtrazione ad osmosi inversa è diventata quasi sinonimo di “acqua migliore“. Molti consumatori sono portati a pensare che rappresenti sempre la soluzione ideale per trattare l’acqua domestica. In realtà non è così.
L’osmosi inversa è una tecnologia estremamente efficace, capace di rimuovere in percentuale gran parte dei sali disciolti, dei contaminanti e delle impurità presenti nell’acqua. Tuttavia, proprio per la sua elevata capacità di filtrazione, non sempre è necessaria e spesso il suo utilizzo viene consigliato anche in situazioni dove l’acqua di rete è già di ottima qualità.
Prima di scegliere, bisogna conoscere la propria acqua
Quando basta la microfiltrazione
Molto spesso il problema percepito dall’utente non è la qualità chimica dell’acqua, ma semplicemente il gusto o l’odore dovuti alla presenza del cloro utilizzato per la disinfezione.
In questi casi un buon sistema di microfiltrazione con carbone attivo può essere più che sufficiente per:
- eliminare il sapore e l’odore di cloro;
- migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua;
- mantenere inalterato il naturale contenuto di sali minerali;
- ridurre costi di acquisto e manutenzione
Diffidare dalle soluzioni “uguale per tutti”
Un impianto a osmosi inversa è generalmente più costoso rispetto a un sistema di microfiltrazione, sia in termini di acquisto che di manutenzione. Per questo motivo è importante diffidare da chi propone sempre e comunque questa tecnologia senza aver prima valutato le caratteristiche dell’acqua da trattare.
Non esiste un impianto migliore in assoluto: esiste l’impianto più adatto alle esigenze specifiche di ogni abitazione.
Un professionista serio dovrebbe partire dai dati dell’acqua del proprio comune e dalle necessità della famiglia, consigliando la soluzione realmente utile e non quella economicamente più conveniente per chi la vende.
La scelta migliore è quella consapevole
L’osmosi inversa rimane una tecnologia eccellente e indispensabile in molte situazioni, soprattutto quando l’acqua presenta elevata mineralizzazione o particolari contaminazioni. Tuttavia, dove l’acqua è già leggera e di buona qualità, una semplice microfiltrazione può rappresentare la soluzione più equilibrata, sostenibile ed economicamente vantaggiosa.
Informarsi sui dati pubblicati dal proprio gestore idrico e affidarsi a consulenti competenti è il primo passo per scegliere il trattamento realmente necessario
Sai quali sono i comuni nella provincia di Torino con l’acqua più leggera?
Ecco alcuni esempi :
Aglié, Airasca, Ala di Stura, Almese, Borgaro T.se, Castagneto Po, Giaveno, Lanzo, Lombardore, Mappano, Rivarolo, Settimo T.se, Venaria Reale.
E a Torino? Attualmente la circoscrizione con l’acqua più leggera è la 6 (Regio Parco, Barriera di Milano, Falchera).
Se l’acqua della tua zona è già leggera e di buona qualità, saremo i primi a consigliarti una semplice microfiltrazione anziché un impianto a osmosi inversa.
Il nostro obiettivo è proporti la soluzione più adatta, non quella più costosa.
Per avere la certezza dei parametri reali dell’acqua, consigliamo sempre una ulteriore verifica direttamente presso la tua abitazione.


